anti-trust? mi fa più ridere di una barzelletta!

images?q=tbn:ANd9GcT_17m51YqLVSyq-pDmlBzQVKd7VdQeTijGOLzbY8n6RWyHC2ulAWF2kB7yDi recente ho visto un documentario in cui si raccontava come, nei primi anni del secolo scorso, i più grandi produttori di lampadine, vedi Philips, Osram e altri, crearono un vero e proprio cartello con lo scopo di “ridurre” la vita media delle lampadine per, ovviamente, venderne una quantità cinque volte maggiore.

Infatti, secondo incontrovertibili documenti, in pochi anni portarono la durata media di una lampadina da 5000 ore a 1000 ore, con tanto di sanzioni per chi, degli aderenti, non avesse rispettato le tabelle di marcia stabilite.

Il nipote del sig. Philips, intervistato, ha fatto una dichiarazione che può essere comprensibile: in quegli anni non si aveva chiara la concezione che le nostre risorse fossero esauribili, per cui, pur aborrendo la pratica del “cartello”, tale comportamento ha un senso anche se non una giustificazione.

Oggi però siamo pienamente coscienti che le risorse del nostro pianeta sono esauribili, e tante sono già in via di esaurimento.

Ci hanno fatto anche una testa grossa come un cocomero sbandierandoci il libero mercato e le misure anti-trust.

Ma mi domando:

le grandi industrie hanno preso coscienza che le risorse non sono infinite?

è servito il libero mercato? (specialmente per i servizi pubblici?)

siamo proprio sicuri che l’anti-trust faccia il suo lavoro?

quante grandi industrie fanno ancora questi giochetti (che tanto giochetti non sono) sulla nostra pelle?

Le mie risposte in ordine: no, no, no, molte…..

anti-trust? mi fa più ridere di una barzelletta!ultima modifica: 2012-05-17T10:07:59+00:00da alghul
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